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PROTEO BERGAMO associazione culturale no profit E-Mail |
In collaborazione con Studio dott. Antonio Techel Bergamo |
L’uso dello Scarabocchio nel lavoro clinico 2023
Seminario di formazione
dal 15 febbraio – al 17 dicembre 2023
Evento ECM FSC (Formazione sul campo) crediti 32
per le ;igure professionali di psicologo e di ;isioterapista
Docente: Antonio Techel
Lo Scarabocchio come ponte integrativo
nel trauma del bambino, dell’adolescente e dell’adulto
Che cos’è il trauma?
“Il trauma non è solo un evento accaduto una vota nel passato. È anche un’impronta lasciata da quell’esperienza sulla mente, sul cervello e sul corpo” (Bessel Van Der Kolk)
Il trauma trasforma il modo in cui mente e cervello organizzano le percezioni. E allora cambia, non solo il modo in cui pensiamo e ciò che pensiamo, ma anche la nostra capacità di pensare. La minaccia appartiene al passato, ma il corpo continua a difendersi come se il pericolo incombesse realmente nel presente. Ancora e ancora. La dissociazione è l'essenza del trauma. L'esperienza devastante è divisa e frammentata; così emozioni, suoni, sensazioni ;isiche, immagini e pensieri legati al trauma assumono una vita propria. I frammenti sensoriali del ricordo si inoltrano nel presente dove vengono letteralmente rivissuti.
Durante l'evento traumatico essere in grado di fare qualcosa per proteggersi è determinante: l'essere “immobili” mantiene il corpo in uno stato di shock e fa provare un sentimento di impotenza. Per questo nel bambino, che si trova in una dimensione di totale dipendenza, il trauma può suscitare sensazioni di abbandono e tradimento con esiti più difficili da recuperare. Perché avvenga un reale cambiamento, il corpo ha bisogno di sentire che il pericolo è passato e che può vivere nella realtà presente.
Ma quali sono i processi che possono portare alla guarigione La maggior parte della sofferenza umana è legata all'amore e alla perdita. Col bambino, allora, l'attaccamento è fondamentale: più è sicuro, meno dolorose saranno le inevitabili perdite nella vita e l'esperienza del “durerà per sempre” potrà più facilmente essere reintegrata nel dialogo quotidiano di piacere e tristezza e diventare tollerabile.
Importante è l’integrazione, il dialogo con i ricordi. Quando le persone cominciano a integrare i ricordi traumatici, cominciano a migliorare. I seminari intendono esplorare, attraverso contributi teorici e situazioni cliniche, il trauma nel bambino, nell’adolescente e nell’adulto: le origini, la sua possibile evoluzione alla luce degli stili di attaccamento e alcune metodologie per la sua elaborazione quali
• l’ EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), uno strumento capace di integrare i ricordi, che può essere di aiuto soprattutto per gli adulti
• lo Scarabocchio che, con la sua capacità di creare un dialogo interno, può inserirsi nel trauma dell'abbandono e del tradimento per integrare in un disegno unitario sensazioni e immagini frammentate e disperse .
Calendario 2023
15 febbraio, 15 marzo, 17 maggio, 14 giugno, 27 settembre, 25 ottobre, 22 novembre,
17 dicembre 2023 ore 20,30 – 23,00
Il seminario si svolgerà on line.
Per i nuovi iscritti: l’iscrizione sarà preceduta da un colloquio con il dott. Antonio Techel,
contattabile all’indirizzo:
Testo e sito di riferimento:
Techel A. (2015), “Non dormo... Quasi quasi scarabocchio - Per un’estetica relazionale”, Borla Editore. - www.newscribble.it
Quota di partecipazione: 250 euro da versare sul c/c intestato a:
Associazione PROTEO – Via Garibaldi, 3 - 24122 Bergamo.
Banca Intesa San Paolo Filiale di Milano, piazza Paolo Ferrari 10
IBAN IT06S0306909606100000128696

