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Lo Scarabocchio Dinamico Trasformativo

per un'estetica relazionale


di Antonio Techel

Intersoggettività

Moments of meeting tra paziente e terapeuta

Indentità poliedrica

Integrazione delle parti del Sé

Setting

Applicabile in diversi contesti clinici

Creatività

Attivatore di processi creativi interni

Seminario di formazione "L’uso dello Scarabocchio nel lavoro clinico 2025"

Lo Scarabocchio di Antonio Techel:
uno strumento innovativo,
dinamico-trasformativo,
estetico e relazionale per lo psicologo clinico

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Cos'è Lo Scarabocchio
Dinamico Trasformativo

“È difficile spiegare come da un gesto così semplice, come è quello di tracciare degli scarabocchi, a occhi chiusi, dove la mano va… la testa possa elaborare poi una storia... è la mia fantasia che va...È come quando apri un vaso ed esce fuori tutto. È la scintilla, mi basta solo la scintilla e poi, senza neanche riflettere, la storia esce." (una paziente)

 
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Il Libro

Quante volte e capitato a tutti noi di non riuscire a prende- re sonno o di svegliarci nel cuore della notte, preoccupati per un certo motivo conscio, ritenuto causa di quell’inson- nia? Cerchiamo allora spiegazioni razionali, costruiamo articolate serie di nessi, individuando cause e possibili ef- fetti; tuttavia nessuna considerazione razionale ci aiuta ad addormentarci.

I neurofisiologi ci dicono che l'esistenza di un’attivita mentale e complessa non solo nella fase REM, ma anche nell’addormentamento e nelle fasi non REM. Mauro Man- cia (2006), in Psicoanalisi e neuroscienze, afferma: “Anche durante Vaddormentamento si crea una condizione alluci- natoria, con immagini mentali che non differiscono da quelle che si producono in altre fasi del sonno". Si determina pertanto la condizione di “burrasche neurovegetative” che ci impediscono il sonno quando il buco dell’abbandono all'oggetto di fiducia interno, che determinerebbe l’addor- mentamento, viene "riempito” da meccanismi di tipo ossessivo...

“È un libro che si situa di continuo tra psicoanalisi e arte, che si mischiano, si arricchiscono, si separano. È un libro sulla creatività… come vive, come prende vita la creatività in seduta, consentendo al paziente di aprire assieme all’analista nuovi e imprevedibili sentieri”. (Antonino Ferro)

Ciò di cui ciascuno di noi ha bisogno è trovare la propria originale identità, è incontrare quel desiderio e quelle capacità di cui spesso nemmeno siamo consapevoli perché troppo abituati a vivere per il mondo più che per noi stessi. Per entrare in contatto con la nostra parte più autentica è necessario scardinare l’ordine razionale dei pensieri, come fanno i sogni o la musica o come fa l’arte, con la valenza analogica dei significati che costruisce. Come una plastilina o una creta visiva, lo Scarabocchio consente di sperimentare un dinamismo interno liberato dalla soggezione dell’unico punto di vista e di creare storie che costruiscono un dialogo tra passato, presente e futuro e tra gli oggetti interni e gli oggetti del mondo esterno. Lo Scarabocchio è efficace non solo in seduta, con l’analista, ma ogniqualvolta situazioni conflittuali interne creano preoccupazione e si sente la necessità di un dialogo intrapsichico. Così, se emozioni o pensieri aggrovigliati impediscono il sonno, si può scarabocchiare la sera o la notte e creare una meravigliosa e sorprendente rete di significati. Così, come dice Ferro, sentieri di vita interrotti possono riprendere vita, speranza e percorribilità. Talvolta si possono aprire sentieri nuovi, del tutto imprevedibili.

Le conferenze

Il gruppo dello Scarabocchio è impegnato sia nella ricerca che nella divulgazione del proprio lavoro. In questi anni ha potuto presentare lo strumento dello Scarabocchio Dinamico Trasformativo a diverse realtà tra cui:

Università degli Studi di Bergamo
28 ottobre 2014

Conventino di Bergamo
17 ottobre 2016

Il Ruolo Terapeutico di Milano
26 gennaio 2017

A.S.P. Associazione di Studi Psicoanalitici di Milano
14 ottobre 2017

SIPP Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica
16 dicembre 2017

XXI INTERNATIONAL FORUM OF PSYCHOANALYSIS
“PSYCHOANALYTIC ENCOUNTER: CONFLICT AND CHANGE”
“If we are two, we can!” 
The Dynamic-Transformative Scribble as a psychoanalytic encounter

Lisbona 5-8 febbraio 2020

 



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Il gruppo di ricerca

Il gruppo di studio e di ricerca dello scarabocchio si è costituito a Bergamo nel 2010 su iniziativa del dott. Antonio Techel ed è formato da psicoterapeuti ad orientamento psicoanalitico. Il lavoro del gruppo è sia di studio dello strumento che di ricerca rispetto alla tecnica di utilizzo e alla sua declinabilità nelle sedute di psicoterapia con adulti e bambini. La ricerca, di tipo qualitativo, è orientata a sviluppare una tecnica che possa permettere al paziente di realizzare un contatto con le prime sensazioni/immagini/movimenti psicocorporee che hanno definito il suo primo sé depositate in una memoria di tipo implicito allo scopo di poter generare e co-creare col terapeuta nuovi modi e mondi psichici da esplorare insieme. Come ipotesi ciò permetterebbe di rimettere in moto il processo psicoterapeutico secondo direzioni nuove e non ancora sognate né dal paziente, né dal terapeuta, né da entrambi. La metodologia impostata è quella che fa riferimento allo studio del caso singolo e le modalità di lavoro prevedono sia l’utilizzo dello scarabocchio in seduta con il paziente che la successiva discussione in gruppo di quanto emerso per meglio mettere a fuoco sia la tecnica sia come leggere ed interpretare ciò che la coppia al lavoro ha realizzato.

Psicologo e  psicoterapeuta, già vicepresidente del Centro Nuovo Copernico, al lavoro clinico con adulti e bambini ha affiancato una ricerca teorico-clinica centrata sulla relazione tra emozioni e processi di pensiero che l’ha portato a pubblicare diversi articoli su riviste di settore e un libro: “La farfalla insegna. La funzione delle emozioni nel processo diapprendimento” – Armando editore.
Oggi la sua ricerca metapsicologica verte sulla possibilità di entrare in contatto con le parti più primitive del sé, a partire dalla vita intrauterina, attraverso modalità creative quali l’uso dello “scarabocchio” che ha connotato come strumento diagnostico – terapeutico.
Psicologo e psicoterapeuta. Laureato nel 2001 presso l'Università degli Studi di Padova e successivamente specializzato in psicoterapia dell'età evolutiva ad indirizzo psicanalitico presso la SPP (Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica) di  Milano. Ho frequentato un triennio di perfezionamento sui test proiettivi (Rorschach, TAT e CAT) presso lo studio della dott.ssa Morano Daniela a Brescia. Attualmente svolgo attività clinica presso l'Unità Operativa di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell'Ospedale di Romano di Lombardia (BG). Inoltre svolgo attività di psicoterapeuta in ambito privato per la cura di disturbi psichici della prima infanzia, dell'adolescenza e dell'età adulta e attività di psicologo scolastico presso l'Istituto Comprensivo "Sacra Famiglia" (Nido, Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) a Martinengo (BG).
Psicologa, psicoterapeuta. Mi sono laureata in Psicologia presso l'Università Cattolica di Milano, dopo un tirocinio ricco di confronti con i piccoli pazienti nel reparto di Neuropsichiatria Infantile dell'Istituto Neurologico C. Besta di Milano, mi sono trovata a riflettere su quanti modi di comunicare esistono in assenza del linguaggio verbale. Per questo motivo mi sono specializzata in Psicoterapia Espressiva ad indirizzo psicodinamico presso l'Istituto IPSE di Bologna. La specializzazione in Arte terapia mi ha permesso di utilizzare il processo artistico all'interno del lavoro terapeutico. Lavoro nell'ambito della riabilitazione neuropsicologica presso l'A.I.A.S. di Monza con bambini e adolescenti in trattamento individuale e di gruppo. Sono stata incuriosita e attratta dallo Scarabocchio come forma di espressione e contatto profondo con il proprio essere creativo.

Creatività e libertà psichica

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