Seminario di formazione
dal 19 marzo – al 17 dicembre 2024
Evento ECM FSC (Formazione sul campo) crediti 25,6
per le figure professionali di psicologo, di neuropsichiatra infantile e di fisioterapista
dal 19 marzo – al 17 dicembre 2024
Evento ECM FSC (Formazione sul campo) crediti 25,6
per le figure professionali di psicologo, di neuropsichiatra infantile e di fisioterapista
Docenti:
dott. Ambrosini Mauro
dott.ssa Longo Elena
dott. Ambrosini Mauro
dott.ssa Longo Elena
Tutor:
dott.ssa Capelli Greta
dott.ssa Poddesu Silvia
dott.ssa Capelli Greta
dott.ssa Poddesu Silvia
Responsabile scientifico:
dott. Antonio Techel
dott. Antonio Techel
Contatti: gruppo@newscribble.it
Iscrizione tramite modulo online: clicca qui
Molti pazienti fanno fatica a portare in terapia l’elemento principe della lettura dell’inconscio, “il sogno”. Eppure occorre costruire un ponte per pescare in quella memoria implicita, legata a una sensorialità primitiva, che viene prima della coscienza e della parola.
Lo Scarabocchio è occasione per il paziente di essere attivo protagonista del proprio percorso terapeutico
Lo scarabocchio, vissuto in seduta all’interno della relazione analista–paziente, può facilitare l’emergere di contenuti pre-verbali inconsci e liberare quote di creatività inespressa che creano sorpresa e stupore in chi le produce e in chi le osserva. “Lo scarabocchio contiene in sé un elemento insaturo che, con tutti i suoi possibili derivati narrativi, si presta molto bene a essere una plastilina, una creta visiva che può rinviare in modo caleidoscopico a tanti pittogrammi; questo può rappresentare un inizio, un prologo per racconti da narrare tra paziente e analista. “(Antonio Techel “Il creare del paziente, il creare dell’analista” in Rivista Italiana di Gruppoanalisi, vol. XXII – 1/2008, Franco Angeli). Lo Scarabocchio, come il tocco di una mano, è un’esperienza sensoriale che crea un’emozione, poi un’immagine e una narrazione che permettono di incontrare i vari Sè e di favorirne l’integrazione.
Lo Scarabocchio è occasione di incontro e di costruzione condivisa
L’uso dello scarabocchio, che non è quello winnicottiano, ma la trasformazione di una tecnica utilizzata dai surrealisti per cogliere un’ispirazione creativa accesa dall’inconscio, prevede un imparare facendo, una co-costruzione creativa tra chi fa e chi legge, una profonda attenzione al proprio vissuto contro-transferale.
Lo Scarabocchio è scoperta di mondi possibili
A partire da una memoria psico-corporea vissuta nel qui e ora della seduta, lo scarabocchio può diventare per l’analista uno strumento autentico di interpretazione, per il paziente l’occasione per incontrare dimensioni intrapsichiche che non ha mai potuto frequentare. E aprire un mondo sconosciuto apre altri mondi possibili. (Ferro)
Il seminario intende fornire la competenze per utilizzare questa nuova “tecnica” - intesa nel significato greco di arte - che ha come obiettivo favorire l’incontro tra corpo e psiche, memoria e ricordi, paziente e terapeuta.
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Il seminario si svolgerà on line sulla piattaforma Zoom di martedì dalle 20.30 alle 22.30 secondo il seguente Calendario:
- Primo incontro – martedì 19/03/2024 ore 20:30-30
La storia dello scarabocchio nella pratica clinica: dal signum infantile allo squiggle di Winnicott, fino ad arrivare allo scarabocchio dinamico trasformativo. Al gruppo di partecipanti verrà proposta un’attività pratica per sperimentare l’idea con la quale ci si appresta in un primo momento allo scarabocchio.
- Secondo incontro – martedì 16/04/2024 ore 20:30-30
Durante l’incontro verrà illustrata la specifica tecnica dello scarabocchio dinamico trasformativo ideata dallo psicanalista Antonio Techel, le influenze che lo hanno ispirato ed i riferimenti sui quali si costruisce la metodologia. Il gruppo di partecipanti avrà modo di sperimentarne la pratica creativa e di condividere le impressioni che ne derivano, anche attraverso la presentazione di materiale clinico esemplificativo.
- Terzo incontro – martedì 21/05/2024 ore 20:30-30
L’incontro si propone di illustrare ed approfondire due concetti strettamente legati allo strumento terapeutico dello scarabocchio: l’estetica relazionale, la quale richiama alla centralità del corpo somatico e della sensorialità che vi risiede, e gli aggettivi “dinamico trasformativo” che lo definiscono. Al gruppo di partecipanti verrà presentato del materiale clinico esemplificativo.
- Quarto incontro – martedì 18/06/2024 ore 20:30-30
L’incontro si propone di approfondire il ruolo cruciale giocato dall’emisfero destro nella tecnica e nella metodologia dello scarabocchio dinamico trasformativo. Attraverso il contributo delle neuroscienze affettive (Allan N. Schore), la pratica dello scarabocchio può facilitare esperienze di regressione emisferica reciproca tra paziente e terapeuta. Al gruppo di partecipanti verrà presentato del materiale clinico esemplificativo.
- Quinto incontro – martedì 17/09/2024 ore 20:30-30
In questo incontro si approfondirà il contributo del Boston Change Process Study Group (BCPSG) e le connessioni con lo Scarabocchio. Il BCSG ha privilegiato lo studio del cambiamento in psicoterapia attraverso i concetti ormai ben noti di “now moment”, “conoscenza relazionale implicita”, “momento di incontro”, “processo di riconoscimento”, “qualcosa in più dell’interpretazione”. È anche merito del BCPSG se oggi tutti i ricercatori dell’età evolutiva e i neuroscienziati attribuiscono alle prime interazioni madre-bambino un ruolo fondamentale per la salute psicologica e lo sviluppo.
Al gruppo di partecipanti verrà presentato del materiale clinico esemplificativo.
- Sesto incontro – martedì 15/10/2024 ore 20:30-30
Il trauma si deposita nel corpo e nella psiche sotto forma di traccia mnestica. Ma la memoria del trauma ha una struttura complessa, che si organizza non solo in relazione alla memoria esplicita, dichiarativa, consapevole, ma anche a quella memoria implicita, procedurale, primaria che, come lo strato sommerso di un iceberg profondo, la mente conscia può solo immaginare.
Partendo dai lavori di Clara Mucci e attraverso la tecnica dello Scarabocchio, il seminario intende lavorare sul trauma e sui suoi sintomi, favorendo un incontro tra corpo e psiche, memoria e ricordi.
Al gruppo di partecipanti verrà presentato del materiale clinico esemplificativo.
- Settimo incontro – martedì 19/11/2024 ore 20:30-30
La capacità di comprendere il comportamento interpersonale in termini di stati mentali è fondamentale nell’organizzazione del Sé e nella regolazione affettiva; nel modello di Fonagy e Target questa capacità è definita mentalizzazione, o funzione riflessiva. In questo incontro verrà evidenziato come l’uso dello scarabocchio favorisca il processo di mentalizzazione, anche attraverso la presentazione di un caso clinico.
- Ottavo incontro – martedì 17/12/2024 ore 20:30-30
Nell’ultimo incontro il dott. Antonio Techel, ideatore della tecnica, presenterà i suoi più recenti lavori di ricerca sullo Scarabocchio, anche attraverso esemplificazioni cliniche.
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Supervisioni individuali
Il dott. Antonio Techel, oltre alla direzione scientifica, è disponibile su richiesta via email (antonio.techel@gmail.com) per supervisioni individuali (non incluse nel seminario).
Testo e sito di riferimento per tutte le informazioni sul Gruppo Scarabocchio
- Techel A. (2015), “Non dormo... Quasi quasi scarabocchio - Per un’estetica relazionale”, Borla Editore.
- newscribble.it
Quota di partecipazione
200 euro da versare sul c/c intestato a:
Associazione PROTEO – Via Garibaldi, 3 - 24122 Bergamo.
Banca Intesa San Paolo Filiale di Milano, piazza Paolo Ferrari 10
IBAN IT06S0306909606100000128696
Contatti: gruppo@newscribble.it

